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giovedì 19 giugno 2014

Innovation...an e-book reader for kiki

Ho sempre amato la carta stampata. 
Mi piace l'odore dei libri nuovi.
Mi piace sfogliarli.
Mi piace sottolinaere le frasi che più mi colpiscono e, di tanto in tanto, andarmele a rileggere.
Mi piace quando alla fine di un libro lo ripongo stropicciato nella libreria.
Mi piace ritrovarvi dentro granelli di sabbia o fili d'erba, indice del luogo dove ho letto quel libro.
Mi piace imprimere sulle prime pagine luogo e data di lettura.
Mi piace...e potrei andare avanti all'infinito, tanto è bella la sensazione di avere un libro tra le mani...
Ma i tempi cambiano, le tecnologie avanzano e sebbene abbia sempre sostenuto che mai mi sarei piegata all'e-book reader, eccomi invece qui a confessare che anch'io l'ho fatto. In realtà è stato F. a regalarmelo in occasione di un nostro weekend lungo in Toscana.
E devo dire che dopo un inizio di rifiuto, ho incominciato ad apprezzare le potenzialità e comodità del mio Kobo Aura.
E' leggerissimo e me lo porto sempre dietro.
Non si rovina.
Contiene migliaia di titoli, così in vacanza non dovrò più preoccuparmi di preparare un bagaglio apposta solo per i libri (ricordo un viaggio in Toscana e della borsa con 8 libri che ci siamo portati appresso...).
A letto è una goduria, perché lo sostieni con due dita di una mano e d'inverno l'altra potrà nascondersi al calduccio sotto le coperte.
And last but not least...visto che lo spazio in casa è sempre meno e ogni anno dobbiamo fare spazio sulla libreria portando i libri dai miei genitori (un dolore attroce per me che vorrei i miei libri sempre con me), il Kobo è una pratica soluzione salva-spazio :)
Ovviamente non poteva rimanere "nudo" a lungo e così ecco la versione estiva e su misura del mio porta-kobo, realizzato con stoffe Ikea.


I've always loved printed paper.
I love the smell of new books.
I love flipping through the pages.
I love underlining the sentences that move me more and, from time to time, go back and read them again.
I love when, at the end of the book, I put it all creased on the shelf.
I love finding inside grains of sand or blades of grass, sign of the place where I read it.
I love printing on the first page date and place where I read the book.
I love...and I could continue to infinity, so much is the pleasure to hold a book in my hands...
But times change, technology moves forward and althought I've always said I wouldn't yield to e-book readers, here I am now to confess I did it. Actually it has been a present by F. in occasion of our last long weekend in Tuscany.
And I must admit, that after the first rejection, I started to appreciate its potentialities and the comforts of my new Kobo Aura.
It is really light and I can bring it anywhere.
It doesn't get ruined.
It can hold thousands of titles, so that on holiday I don't have to worry anymore to prepare an extra bag for books (I remember an holiday in Tuscany, for which I brought a bag with 8 books in it...).
In the bed it is super, because you can hold it with 2 fingers, while the other hand can be hidden comfortably under the duvet.
And last but not least...it saves a lot of space. As our home is not that big and we like reading a lot, every year we have to bring some at my parents' place (and I hate to split up from my books).
Obviously it couldn't remain "nake" for a long time, so I took some Ikea fabric and sew the summer version of my e-book reader case.

martedì 18 marzo 2014

More kobo case!

Ad ogni kobo la propria "coperta"...ogni custodia nasce infatti per uno specifico kobo di una specifica persona. Se la custodia di F. non poteva che essere a tema fotografico, quella di Arianna non poteva che essere nelle tinte del lilla, rosa e verde. Il soggetto è tra i miei preferiti dell'ultimo periodo e tra fiori, uccellini e gatti, ho scelto lui: il gufetto sempre perfetto!

martedì 5 novembre 2013

Cestino portapane verde e marrone

Come lo scorso Natale, anche quest'anno ho deciso che molti regali li avrei fatti con le mie manine. Il 2012 è stato l'anno della lana e di decine di calde sciarpine. Il 2013 sarà invece l'anno della stoffa. E così, invece del solito panettone, ho deciso di confezionare un portapane (che poi può benissimo essere usato per contenere qualsiasi tipo di oggetto) doubleface.
...il contenuto e il confezionamento li svelerò a Natale :)

giovedì 17 ottobre 2013

Zip Pocket Pouch mille righe - Keyka Lou

Durante i saldi dei pattern di Keyka Lou, oltre all'adorata Curvy Clutch, avevo acquistato anche lo schema della zip pocket pouch. Anche questo è rimasto nel cassetto per quasi un anno.
In realtà lo avevo comprato più per il prezzo stracciato che per un vero "amore" per il modello, come invece era successo per la curvy. Però illustrava il modello in 3 misure diverse e quindi ho pensato che prima o poi mi sarebbe potuto tornare utile. E così, in uno dei miei sabati liberi da impegni familiari e lavorativi, tiro fuori la mia Singy, stoffe, forbici, aghi e filo e mi appresto a fare la versione medium size.
Lo schema è molto semplice, forse anche più di quello della Curvy; non ci sono passaggi ostici e in men che non si dica la bustina è pronta. Le istruzioni prevedono del velcro a chiusura, ma io ho preferito mettere una chiusura a calamita.
Mi piace moltissimo...non so ancora come e per cosa la utilizzerò, ma mi piace il modello. Avevo pensato ad un porta cellulare, ma per pochi millimetri il mio non ci entra. Ho infatti già modificato il pattern e l'ho allargato di un paio di centimetri.
Sono pronta per la prossima phone zip pocket pouch!

giovedì 19 settembre 2013

Ad una pochette non si dice mai di no...due pochette per le sisters

Sin dal momento in cui ho avuto tra le mani la mia prima curvy clutch, è stato amore a prima vista e sapevo che non sarebbe stata l'ultima. Ed infatti, volendo fare un pensiero alle sisters per il loro compleanno, ho pensato immediatamente a lei, sapendo che una pochette da borsa è sempre cosa gradita per una donna. Armata delle migliori intenzioni e da questo slancio creativo sabato, giorno di mercato, mi avvio verso un bellissimo banco di stoffe. È il Fabry a scovare due stoffe di cotone a fiori piccoli, una sul rosso e l'altra sul blu. Tra l'altro mi torna in mente, come la migliore delle madeleine di Proust, che questi erano i colori piu gettonati da mia mamma per vestire le gemelle e ho proprio il ricordo di una foto in cui vestivano due abitini rigorosamente identici, uno rosso e uno blu.
Ne compro mezzo metro per tipo (così ne ho per i regali di natale ;)) e compro anche mezzo metro di stoffa rossa e blu tinta unita di un cotone pesante, uguale a quella rosa che avevo comprato per la borsa di Arianna e che già avevo utilizzato come fodera per la mia prima curvy clutch.
Domenica mi metto di buona lena e in due ore finisco la prima pochette rossa.

Il tempo stringe però, perché il compleanno è sabato e le serate sono sempre piene tra ripetizioni, palestra, etc, così ieri sera ceniamo presto e via di macchina da cucire...mi velocizzo sempre di più e in meno di due ore è pronta.
Rispetto a quella rosa ho utilizzato il cartamodello della curvy medium, che trovo assai più versatile. Prima o poi proverò anche quella large, ma credo che la medium size sia la misura perfetta per la borsa di ogni donna...e poi comunque ad una pochette non si dice mai di no!!!!

venerdì 23 agosto 2013

La mia prima Curvy Clutch di Keyka Lou

Ho visitato per mesi il suo sito. Ho scrutato minuziosamente e ammirata ogni sua singola creazione. Allora ero solo agli inizi; Singy era entrata da poco nella mia vita e le mie capacità sartoriali erano ancora assai rudimentali e primitive (non che ora siano migliorate di molto eh!). Quelle creazioni erano per me ancora lontane anni luce e potevo giusto ammirarle da lontano.
Poi un giorno un mega sale dei suoi pattern. Un segno? Chissà....fatto sta che non potevo perdere un'occasione simile e anche se non ero ancora in grado di realizzare quelle meraviglie, volevo quei pattern per sfogliarli e studiarli...o semplicemente per possederli e averli così disponibili nel momento in cui mi sarei decisa.
E fu così che acquistai bene tre pattern, tra cui la mia adorata CURVY CLUTCH.
Di chi sto parlando? Ma certamente di lei, Keyka Lou, di www.michellepatterns.com
I pattern sono giaciuti mesi nel cassetto; sono stati sfogliati e risfogliati, studiati a memoria, tradotti, capiti. 
Poi una sera di qualche giorno fa mi ritrovo a casa da sola; avevo appena finito una borsa di fettuccia e mi sono decisa...ho iniziato la mia prima Curvy clutch.
Prendo la stoffa a righe bianca, rosa e beige dell'ikea per l'esterno e la stoffa pesante rosa carico, usata per la fodera della borsa color vinaccia, per l'interno e comincio a segnare con gesso, tagliare, cucire.
Ho iniziato titubante ed intimorita perché, essendo alle prime armi, ho sempre pensato fosse una cosa complicata, che richiedeva precisione e molta attenzione.
Devo dire che invece le spiegazioni sono fatte molto bene, chiare e dettagliate (a parte qualche piccolo passaggio che ho trovato ostico, ma più per la difficoltà di capire cosa intendesse in inglese). Seguite passo a passo ho finito la pochette senza neanche accorgermene e in meno di due ore avevo tra le mani la mia prima creazione di Keyka Lou. Che soddisfazione!!!
Non sapendo il risultato che avrei ottenuto ho optato per la realizzazione della pochette più piccola (non mi piace sprecare stoffa per niente), che forse è davvero un po' troppo piccina per i miei gusti, quindi la prossima volta proverò una medium size.
E adesso chi mi ferma.

mercoledì 22 maggio 2013

Il PortaTorte


Una delle mie grandi passioni è cucinare dolci: soprattutto piccola pasticceria e cupcakes, ma anche torte di ogni genere. Le cucino per le occasioni speciali o quando siamo invitati a cena da amici, ed immancabilmente mi si presenta il problema di come trasportarle. Non avendo un vero e proprio portatorte professional, mi riduco sempre ad usare metri e metri di carta stagnola ed infilare poi la teglia in ampi sacchetti di plastica o carta...decisamente poco elegante e presentabile!
Poi un giorno, durante i miei giri senza meta sui vari blog di cucito creativo & Co., mi imbatto in un portatorte in stoffa. Ma non i soliti portatorte che spopolano sul web, bensì un qualcosa di più aggraziato, che sembra quasi una borsa.

Caso vuole che poco tempo dopo facessimo una delle nostre periodiche incursioni all'ikea (ringrazio il signor ikea per aver avuto la geniale idea) e come al solito mi soffermo nel reparto stoffe, che fino ad ora ho sempre guardato con una certa ammirazione, ma dal quale non ho mai acquistato nulla. Questa volta invece avevo un progetto! Compro così una bellissima stoffa a striscia bianca, rosa e beige ed un'altra a tinta unita beige. Al mercato, compro un cordoncino rosa e dei ferma corda ed ecco che ho tutto il necessario...non mi resta che iniziare!

È stato il mio primissimo lavoro di cucito creativo. In realtà ho cucito davvero pochissime volte prima di allora. Il lavoro però non è stato per niente complicato ed il risultato davvero soddisfacente. È bastato prendere due pezzi di stoffa da 40 x 7 cm per i manici; due pezzi di stoffa da 70 x 75 cm per il "corpo". Cucire insieme dritto contro dritto il corpo, facendo attenzione ad inserire i manici tra le due stoffe. Lasciare aperti 20 cm circa per poter rigirare la stoffa. Chiudere cucendo con punto nascosto. Posizionare i due cordoncini alle estremitá sui lati più corti (quelli senza i manici), risvoltarli e cucirli...il portatorte è pronto.

Ad oggi non l'ho ancora utilizzato...sto aspettando un'occasione speciale: il 17 giugno per la festa dei miei primi 40 anni!!!